Sono una ballerina che per hobby e sicuramente per denaro lavora fra le scartoffie. La neve è nei miei ricordi ma è la musica che scorre nelle mie vene.I libri i miei amici più cari e il mare è il luogo dove ritrovarmi. Una gatta dorme sul mio comò.
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"Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende,vado in un'altra stanza e leggo un libro".
Groucho Marx
Paul Auster:«Basta guardare qualcuno in faccia un po' di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.»
"No vives para la danza, sino que la vida te hace danzar. Se olvida que el baile no es un ejercicio, el baile es un estado anímico que sale a través de un movimiento. Por eso mi compañía está humanizada. Hay gordos y flacos, calvos, altas, con tetas gordas, sin tetas; es un pueblo que baila, no son bailarines que imitan a un pueblo. El baile no son los pasos, la danza es lo que hay entre paso y paso. Es como el toreo. Por eso bailar despacio descubre a los malos bailarines, como a los toreros los buenos toros".
Antonio Gades
Ancora freschi di pittura si erano guardati ed era successo tra loro qualcosa di imprevisto, così senza un battito di ciglia ...Sì insomma erano due personaggi dipinti, hai voglia a muovere le ciglia! Forse non le avevano neppure! Ma come capita a tutti, anche a loro, una donna ed un uomo dipinti, appena creati come Adamo ed Eva, senza una ragione vera ma solo guardandosi un momento, era capitato quell'evento misterioso ed insondabile che è l'innamoramento! E allora era tutto un cercare di guardarsi, uno sperare nella luce migliore, un lasciarsi muovere al primo alito di vento desiderando di essere posti vicini.
Non si sa come, alla fine, fra i diversi fogli disegnati li trovavo sempre l'uno accanto all'altra, una sopra l'altro mischiati come due carte da gioco.
Ecco sono loro i miei santini protettori della mia rappezzata cratività.
In tutti questi anni di pioggia, grandine e qualche giornata di sole questi due strampalati personaggi con il loro impossibile amore mi hanno preservato un piccolo angolo colorato di fogli sparsi e musica e passi di danza.
Eccomi quà ...finalmente! Sono riuscita ad uscire da quel vecchio cassetto polveroso...non potete immaginare quanti disegni screanzati e noiosi possono trovarsi in un cassetto!
Ma lei mi ha fatta uscire...carina!
Lo so sono un disegno infantile ma sono tutto quello che rimane di quel lontano periodo.Voleva fare la pittrice a dieci anni? Forse, ma più che altro i numerosi quadri che aveva in casa le stimolavano la fantasia...le instillavano un desiderio di emulazione: antiche dame con abiti ottocenteschi, cavalieri con baffoni o copricapi da pittori.
Ma ora sono quì e forse porterà anche il mio cavaliere!
Devo dire che lei è rimasta un po' male del commento su di me del SUO cavaliere :
"Possibile che la tua ava avesse le orecchie così basse?"