giovedì, 28 dicembre 2006

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Auguri!

postato da: Smillapiffi alle ore 13:39 | Permalink | commenti (16)
categoria:per il nuovo anno
martedì, 19 dicembre 2006

Simona

Accoccolata sul cuscino lo guarda mentre disegna. Le gambe piegate, la testa leggermente inclinata da una parte. Le piace guardarlo disegnare, vedere comparire sulla sua fronte quella ruga fra le sopracciglia e quell'aria assorta e dimentica di tutto. Solo in questi momenti le sembra che lui le sia vicino totalmente  senza ostacoli, ombre, fraintendimenti. Come dentro una sfera di vetro sono insieme, inattaccabili e per un tempo che pare dilatarsi. Solo in questi momenti l'occhio sinistro si perde, da solo, come ipnotizzato, seguendo un disegno  nella sua mente invisibile, nascosto.

Strabismo di venere, le hanno detto.

Non vorrà venire alla cena. Riflette fra sè. Ritornando al filo dei suoi pensieri. E' sempre così ostile verso questo genere di cose.

Simona1Lui guarda il suo disegno. Quando è così assorta, non riesce a smettere di disegnarla, emergono in lei espressioni così lievi e pensose che non compaiono quasi mai sul suo viso. Rimane così immmobile che è facilissimo riprenderle. Quell'occhio così perduto in una traiettoria immaginaria lo avvisa che può avvicinarsi, senza difendersi dalla sua energia ostinata, senza possibilità di replica. Come se quell'occhio fosse una porta , un messaggio attraverso il quale lui può concentrarsi ed entrare in lei, nella sua intima essenza, bloccarla, trarla vicino a sè e depositarla nei suoi disegni. Ma lui lo sa, ha poco tempo. Prima o poi si ridesterà dal suo torpore, la sua irrequietezza nervosa e agile ritornerà prepotentemente.

Alla cena però no!  Non sarebbe andato, questa volta le avrebbe detto di no!

Quando entrano nel ristorante lei sorride, lo sguardo dritto, inclinando un poco la testa, mentre insieme, si siedono al tavolo con gli altri.

Seduto, mentre la guarda parlare, pensa: deve fissare sulla carta anche quello sguardo dritto. Trovare, comprendere anche quell'altra, più nera e lontana. Non lasciarla sola in un angolo buio ma illuminarla sulla tela per renderla forse più mansueta.

Lei si volta, sorride  e si accorge della sua aria concentrata. Stanotte, pensa improvvisamente, starò tutta la notte in piedi, per lui,  senza dormire. Barbara Lascerò che riprenda quell'altra, quella che, per  non rabbrividire  nel buio, ha bisogno della luce eccessiva dei ristoranti e dei sorrisi dei commensali. Sì stanotte rimarrò in piedi tutta la notte. E lui capirà.

  

I Disegni sono di Shahab Shakib Passand. Il racconto è una mia deliberata fantasia. Nessun riferimento a persone reali.

I disegni di Shakib mi sono apparsi così belli e mi hanno così sorpreso che non ho potuto fare a meno di dare sfogo alla mia grafomania. Me ne scuso con lui e lo ringrazio per aver lasciato disponibili le sue opere nel suo interessante blog Stelle Cadenti:

 

http://shakib.net/wp/category/disegni-cartoon-doodle/  

postato da: Smillapiffi alle ore 12:56 | Permalink | commenti (36)
categoria:disegni
mercoledì, 13 dicembre 2006

 

Non riesco a scrivere nulla, non trovo il tempo. Il mio ufficio in questi giorni lo vivo così: troppo piccolo (ma questo sempre)   lavoro, che passano le ore che non me ne accorgo,  silenzio e un po' di desolazione.

Senza scampo.

 

Edward Hopper Office at night (1940) Walker Art Center

postato da: Smillapiffi alle ore 10:48 | Permalink | commenti (33)
categoria:ufficio
giovedì, 07 dicembre 2006

El Jardinero Mágico

di Douglas Wright

http://www.imaginaria.com.ar/indices/humor.htm

El Jardinero Mágico hace lo que nadie hizo:
mostrar el lado de atrás.

 


Dibujo de Douglas Wright

Algunos hábitos son difíciles de cambiar,
piensa el Jardinero Mágico.

Dibujo de Douglas Wrightù

La grandeza interior es invisible a los ojos,
reflexiona el Jardinero Mágico.
Dibujo de Douglas Wright

De vez en cuando alguna flor
quiere retribuirle al Jardinero Mágico
sus atenciones.
Dibujo de Douglas Wright

Algunas flores prefieren las armonías clásicas, piensa el Jardinero Mágico.

Otras, en cambio, se sienten más a gusto con los acordes disonantes y los ritmos sincopados.

(Quì , ho trovato el Jardinero Mágico in piena sintonia con Pirro il Papirro !)

 

 


Dibujo de Douglas Wright

Mientras el Jardinero Mágico espera la llegada del tren nocturno, tiene esa rara sensación de ser observado.
Dibujo de Douglas Wright

Sapevo che in Argentina esisteva  una grande tradizione di fumetti, di creatori di personaggi di striscie e di disegnatori,  ma non mi ero mai imbattuta nel Giardiniere Magico!

L'ho trovato geniale e non ho resistito,  ho riempito un post delle sue strisce!

Un parere?

postato da: Smillapiffi alle ore 15:28 | Permalink | commenti (18)
categoria:el jardinero mágico
lunedì, 04 dicembre 2006

Guillermo Mordillo Due piani sotto di me abita un uomo nero, anzi due.

Il primo uomo nero è davvero un gentiluomo, ti apre la porta con un sorriso, e mentre lo fa, i suoi denti brillano quel tanto da non sembrarti marpione ma abbastanza da non essere distrattamente menefreghista. Porta a spasso il cane e sente Bob Marley.

Il suo sguardo sprizza intelligenza e  spesso accompagna in casa giovani fanciulle bionde.

Ora fin quì, niente da dire !

Ecco quello che è successo e mi ha fatto pensare di aver sognato.

Solitamente veste colorato, con treccine o giù di lì, ma l'altra sera, mentre uscivo dal mio portone, nel vicolo scuro e umido di pioggia, vedo una figura altissima e scura vestita in doppiopetto grigio, camicia candida, ombrello e bombetta, forse un cilindro o qualcosa di simile ... non so, ero così stupita che non ricordo più, ma vi giuro che l'ho visto.

Nell'avvicinarmi  mi accorgo che è lui  .

Suonava il campanello a un altro portone...ma era proprio il mio vicino.

Forse avevo le traveggole ma vestito da lord inglese, non me lo aspettavo proprio.

Secondo voi sono alla frutta?

E poi Bob Marley...

potrebbe offendersi? O no?Reggae

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Smilla: Lo hai visto eh? Lo hai visto?

Pop: Che?

postato da: Smillapiffi alle ore 18:16 | Permalink | commenti (16)
categoria:schwarz peter
venerdì, 01 dicembre 2006

 

Il jazz non mi piace per niente!

Smilla è sempre così ostinata nell'ascoltare quella musica cacofonica ! Louis Armstrong, e la sua diavolo di tromba, urla come una vecchia caffettiera impazzita, mi assale le vene e mi sembra di trasformarmi in un cactus! L'unica che digerisco è la Billie Holiday , alcuni suoi brani sono così languidi e tiepidi che mi coccolano come una coperta in inverno e riesco a distendermi, aprirmi e assorbire un po' di luce. Quel Miles Davis, invece, lo detesto cordialmente! Potrebbe farmi finire dallo psichiatra! E' allucinato quello lì, non sono mica un fungo allucinogeno io!

Quello che adoro invece è il Claude Debussy, ma bada bene suonato dall'Arturo Benedetti Michelangeli eh! Mica da uno qualsiasi che passa di lì. Images I: Reflets dans l'eau, il mio preferito. Il sole allora me lo godo davvero, mentre mi giro, piano, verso la finestra e mi piego un poco per sentire l'aria leggera intorno a me.

In certe domeniche mattine d'inverno Smilla arriva, è allegra e ha voglia di cucinare, e il Debussy è l'unico che può accompagnarla. Fuori è tutto gelido ed è un gelo che suona Preludes. Etereo come le brume sul porto.

Belzebù, invece, non ha il minimo gusto musicale guarda, arrota gli artigli, fa le fusa solo con quel Paolo Contedai motivetti falsi jazz latinoamericani. La fanno sdilinquire!  Puà! Belzebù è una gatta analfabeta. Tanto intelligentina quanto minus habens. Fa la pipì nel buco di scarico della doccia, figurati! Si crede umana lei!! Non mi dimentico facilmente il giorno che ha tentato di assaggiarmi! Ho ancora la ferita!

Ecco... il tango non saprei dire se mi piace o no. Certo lei è così felice quando lo sente che come potrei disprezzarlo, avendo un certo debole! ... Ma se fosse per quelle scarpe da ballo petulanti! Le terrei a stecchetto per mesi!

Ora, quello che mi chiedo io è come possiamo sopportare noi tutti: io, Smilla, Belzebù e anche le refiose scarpe, l'ascolto di un cd di Caterina Caselli che quello strano animale maschio bipede vuole comprare!

Dovrò farmi dare un fertilizzante integrativo.

Secondo te un po di azoto liquido potrebbe farmi bene?

Dammi un consiglio mio caro Pino, tu che sei così forte e sempre verde,.

Certo tu non hai di questi problemi, hai certi aghi che ti fai rispettare!

Come posso difendermi altrimenti, io, povera fragile pianticella? Aiutami tu!

Un caro saluto

Il sempre tuo

Pirro il Papirro

 

postato da: Smillapiffi alle ore 19:06 | Permalink | commenti (8)
categoria:claude debussy
Carlos Costantini

Javier Rodriguez y Geraldine Rojas