lunedì, 30 luglio 2007
Parto
E ora te ne andrai
in quel posto lontano
- che lei ha scelto -
dove tutto si confonde
in un letto di terra bruna
Solo allora
quando vi camminerai
sentirai che ormai
sei troppo lontano per noi
Dove la musica e il passo
non ti possono raggiungere
- lei in questo è molto brava -
E felice
riempirà la nebbia del suo sorriso.
Ma il tuo?
Un palazzo arancione lo imbriglierà fra le sue molte finestre
Art Nouveau Elizabetes St
postato da: Smillapiffi alle ore 18:06 | Permalink | commenti (19)
categoria:perdersi
venerdì, 27 luglio 2007

invioLa mia nuova collega fa la spiritosa.

Certo, quando arrivo la mattina, lei è già lì che mi aspetta, efficiente, sveglia, più che presente.

Si nasconde, nel buio dell'ufficio, e attende il momento di mettersi al lavoro con quella sollecitudine fastidiosa ed insistente.

Pronta ad iniziare. Nervosa.

La finestra del mio ufficio dà su un muro di vicolo strettissimo e quasi sempre non passa il più piccolo raggio di sole.

Così non so mai dove diavolo sta e quando arriverà su di me a chiedermi qualcosa.

Certo non è che mi dissangua ...ma quasi.

La mia collega è arrivata a luglio quando si è più stanchi e si delega volentieri a qualcuno

 ...ma in questi termini mi rifiuto.

Insomma, il mio corpo è mio e nessuna dannatissima zanzara d'ufficio potrà servirsene deliberatamente fino a questo punto!

E poi io ...non ero una pupa quasi farfalla... io?

Che ci faccio con una zanzara?

 

mosca

postato da: Smillapiffi alle ore 16:38 | Permalink | commenti (16)
categoria:ufficio
mercoledì, 25 luglio 2007
AlbionBuonCompleanno's Day!


Colonna sonora Green is the colour, Pink Floyd

Il volo caro Albion è solo questione di equilibrio. Lasciarsi andare al vento senza opporre eccessiva resistenza e trovare energia bastante da spingersi....La Tour Eiffel, Paris, 1953 e andare OLTRE.

E' come creSCERE.

Eri solo un bambino. Ma già sapevi volare. Qualsiasi cosa ti aiutava...anche un pezzo di pane della giusta misura.

Paris, 1952

Come le gambe di lei sotto la Pluie a place Vendôme. Erano così leggere che sembravano volare

Pluie place Vendôme, Paris, 1947Dopo il suo BACIO sotto il lampione: volavi?Passage Julien-Lacroix, Paris XX, 1947

Certo la vita può appesantire e può servire un AIUTO.

Vigneron de Cavignac, Gironde, 1945Ma in certi giorni LA chiami Station RER Les Halles, Paris, 1979e di nuovo le nuvole ti appaiono all'orizzonte leggere, volanti, luminose non PIU' portatrici di pioggia.  Come quando incontri un vecchio amico in quella città così amataJacques Prévert, au pont de Crimée, Paris, 1955o ascolti la musica, quella che ami, che non ti fa sentire soloL'Accordéoniste, rue Mouffetard, Paris, 1951  .

Nonostante ci siano sempre i soliti VOLANTI  panni  da lavareSculpture mouvante ou La France, 1920. 

E tu sia alle prese con i molti tentativi e  gli sforzi per trovare l'inclinazione giusta! Son hydroglisseur avec propulseur, 1904André Haguet dit Dédé mon cousin, Rouzat, 1911

Il giusto mezzo Le décollage du ZYX 24, Rouzat, 1910 

Evitando le buche più dure

Come, RICORDI?,  è successo a UN AMICO ANTICO:Buster Keaton style, Radiohead  
L'unico pensiero utile che non ti deve MAI lasciare è che non può MAI finire così!

Le cadran scolaire, 1956 C'è sempre una nuova opportunità da prendere al VOLO, una nuova idea da abbracciare!Second concours d'avions à pédales au vélodrome du Parc des Princes, Paris, 24 novembre 1912  FINCHè AVRAI un gioco con gli amici  da RICORDARE!Les frères, rue du Docteur Lecène, Paris XIII, 1934 e la donna più bella da AMARERenée Perle, 1930  

 Buster Keaton, Have You Ever Really Loved a Woman

 

Auguri di CUORE

CON TUTTO IL MIO AFFETTO DA AMICA  VIRTUALE MA NON PER QUESTO MENO REALE 

piccolo (ANCORA)  
 
ma nostro GRANDE
PRINCIPE volante!

 

 
postato da: Smillapiffi alle ore 09:26 | Permalink | commenti (26)
categoria:auguri, amici cari
giovedì, 19 luglio 2007

 Costretta a letto da una stupida febbre ho visto tutta la TV  che non ho visto quest'inverno.  All'arrivo della sera, d'inverno, generalmente  per me il tango è più forte di tutto.

Ma a casa di Pop c'è la parabola e (meraviglia!) dalla sua tele si vede Rai Educational. Ho visto un mucchio di cose diverse fra loro ma che mi hanno dato mille stimoli e nel mio disordine mentale qualcosa ho concepito.

Ancora rimbambita dalla febbre scrivo quì disordinatamente. Ma è un'esigenza. Oggi è il 19 luglio anniversario dell'uccisione di Paolo Borsellino!

Su Rai tre martedì scorso ho visto W l'Italia diretta con Riccardo Jacona. E' uno di quei programmi che mi costringo a vedere costringendo anche Pop e che devo finalmente dirlo : MI DEPRIMONO. Però ogni volta  mi dico: E' necessario sapere!

 Ma poi... è sì  ... poi c'è un ma!

La puntata si svolge a Locri con la vedova di Francesco Fortugno l'on Maria Grazia Laganà che subito apprendiamo è stata minacciata di morte. Durante il programma il panorama è desolante la 'ndrangheta ha un  guadagno in un anno che si aggira sui 37 milioni di euro accumulati con droga e appropriamento di finanziamenti pubblici. I giudici gli avvocati che dovrebbero combatterla giudiziariamente non hanno aule, computer, carta. Lo stato manda in Calabria come procuratori, giudici o avvocati di stato ragazzi freschi di laurea (gli unici che accettano di andare in Calabria, è una  tappa ma siamo di passaggio) : 10 ragazze fra i trenta e quarant'anni che pur volenterose e promettenti non hanno alcuna esperienza in materia di criminalità generica tantomeno di quella organizzata!.

Il giudice di Catanzaro Luigi De Magistris che segue una grossa indagine, tipo in gamba e agguerrito, si paga il computer e l'auto di servizio.

Dalla trasmissione capisco pressochè questo: tutto sembra andare a rotoli. La vedova Fortugno è sola davanti a queste terribili minacce di morte. Mentre si vede una piazza deserta. La popolazione di Locri non esiste!

PENSO PERCHÈ DEVONO DARE SOLO NOTIZIE COSI' SCONFORTANTI?

Poi scopro improvvisamente che IL QUADRO è DIVERSO

"E adesso ammazzateci tutti", il nostro urlo ai funerali di Franco Fortugno. Locri (Rc), 19 ottobre 2005

a Rai Educational la mattina dopo vedo una puntata di Gap  del 18 maggio in cui si parla di mafia con la sorella di Falcone , ci sono i ragazzi di Locri quelli dello slogan e movimento  Ammazzateci tutti. Li conoscevo E MI CHIEDO SUBITO perchè non li ho visti a W l'Italia? Sono attivi e intraprendenti!C'è chi spara, c'è chi spera - La marcia della Speranza, Locri 4 novembre 2005

Vado sul loro sito su  internet e scopro che NON LI HANNO VOLUTI. Perchè? E poi perchè nella trasmissione non viene invitato Pino Masciari che rischia la vita, pure lui, con le sue azioni antimafia da inprenditore, né si parla della nascente Fondazione in ricordo del giudice Antonino Scopelliti e non si dice nulla delle proposte e delle inziative di tutti i soggetti calabresi che si stanno muovendo nell'anti 'ndrangheta!

Perchè l'informazione ci deve dare quest'immagine di una Italia del sud senza speranza e inattiva a noi del nord (Pop tuonava citando austriaci e dicendo non c'è niente da fare!! mentre io sudo sangue per convincerlo ad essere più positivo!!!!)

 e che effetto può aver dato la trasmissione soprattutto ai Calabresi, che non dimentichiamoci  hanno paura, un'immagine di deserto e sfascio nella loro regione senza più alcun barlume di speranza? Tutto inutile, morte e distruzione. E una piazza deserta! SENZA SPERANZA!

 E' giornalismo UTILE questo?

Leggo dalla chat del sito  Amazzateci tutti una risposta a questa trasmissione di Aldo Pecora (il soggetto trascinante del movimento Ammazzateci tutti) e a chi gli chiedeva perchè non c'erano i ragazzi di Locri spiega:

Innanzitutto non credete affatto all'immagine della piazza vuota! Era ovvio che la piazza fosse vuota, perchè così l'hanno voluta. Forse faceva più film western. Non a caso penso che solo un cieco non avrebbe notato che tutta l'area del piazzale era TRANSENNATA. Andate un pò a vedere nei dintorni se ce n'era gente, nelle vie vicine, nelle altre piazze limitrofe a quella del Tribunale.

Tra le altre cose, voglio riportarvi una risposta che Iacona ha voluto cortesemente rendermi ieri (16/07) ad una mail dove chiedevo delucidazioni sul programma, visto che non ne eravamo a conoscenza fino a praticamente stasera.

Gentile Aldo ,
proprio adesso ho finito di lavorare sulla scaletta del programma e ho deciso di non invitare nessuno oltre ai protagonisti gia' contattati : e' una puntata intensa , molto narrativa e piena di nuovi documenti e inchieste e la voglio tenere serrata sulle storie su cui sto lavorando . Grazie e a presto  riccardo iacona

Non solo, in seguito, il giornalista Riccardo Jacona,  intervistato dal giornale L'Unità, alla domanda sul perchè non ha invitato i giovani di Locri si giustifica parlandone male, indicando divisioni  e mutismo! RAGAZZI che hanno bisogno di essere INCORAGGIATI !!!!

Quale è la ragione di un atteggiamento simile negativo di svilimento?E perchè insistere sulla piazza vuota se è lui che così l'ha voluta?

Io lavoro in un centro culturale e so perfettamente che vanno sempre invitati PER TEMPO TUTTI I SoGGETTI INTERESSANTI E INTERESSATI A UNA VICENDA. Inoltre a che scopo parlare con accenti apocalittici delle vicende e con accenti disfattisti  di gente comune e giovani che si occupano del problema con tutte i limiti, gli errori o quant'altro ma che se ne OCCUPANO! Critichiamoli pure ma FACCIAMOLI PARLARE!

Poi MI CHIEDO  quì si descrive una potenza immane, la 'ndrangheta che si arricchisce con la vendita della droga e con i contributi statali ed EUROPEI  (valanghe di milioni scomparsi nelle fauci di questa fiera!) una potenza che ha un bilancio più oneroso di quello dell'Italia intera

 E DI COSA SI PARLA nel dibattito quotidiano sui giornali, nelle aule del Parlamento e ovunque? tesoretto,  uno,  due anni in più o in meno per l'accesso alla pensione e amenità simili.

Mi viene in mente Pop che scherza sul tesoretto : è come se una famiglia con grossi debiti avesse un risparmio di un milione e si chiedesse: compriamo le calze di nylon alla zia Pina o il triciclo a Peppino?

Lo stesso fanno con la 'ndrangheta: abbiamo un bubbone canceroso potentissimo che distrugge la vita e la libertà del nostro stivale mandandoci a fondo e passiamo il tempo a parlare di uno o più anni di pensione!

Ma non prendiamocela solo con i politici e i giornalisti SIAMO ANCHE 

Con le armi della Cultura 

NOI i responsabili.

Guardando Report con  Milena Gabanelli mi sono più volte chiesta perchè i suoi reportage non portano alcuna polemica alcuna protesta pur essendo sconvolgenti!

Noi Italiani siamo TROPPO  RASSEGNATI!! e l'informazione è troppo di parte per la medesima ragione.

Vi racconto un aneddoto che mi ha fatto riflettere su questo

Un giorno per lavoro ho assistito ad una riunione privata fra imprenditori ed alcune personalità genovesi e uno di questi dava un quadro apocalittico di un problema scottante  genovese. Era completamente negativo e sfiduciato. Ho pensato che era davvero tutto perduto. Gli ho subito creduto!

Poi un mio parente che lavora con me, ha settantaquattro anni, ha messo su un pandemonio. "Adesso cambieremo le cose ci ribelleremo chiederemo al nostro Sindaco di andare a Roma a dirgliene quattro a Prodi  O_O

E noi siamo una piccola associazione culturale!

Poi il Sindaco di Genova era d'accordo con noi. Forse qualcosa si muoverà si sta già muovendo non certo solo per questa persona, è ovvio, nè per la nostra associazione, ma  comunque costui non si è arreso davanti a un problema insormontabile, non si è arreso!!


 

"Lasciatemi dire che è anche un po' colpa nostra se c'è qualche politico, più di un politico, che non fa il proprio dovere o, peggio ancora, fa qualcos'altro" (Francesco Fortugno)

 
 
 
 
 
Mi hanno colpito le parole di Giovanni Falcone riportate da Piero Grasso, il procuratore capo di Palermo : "non trovare la forza per andare avanti dai risultati. Delusioni cocenti potrebbero fermarti. Vai avanti NONOSTANTE IL RISULTATO.  Trai forza dal fare, dall'andare avanti comunque .Qualcosa inevitabilmente succederà!"

Pensiero mio: è  proprio la mafia che ci dice che è possibile fermarla proprio perchè ha avuto così paura di esserlo e da questi uomini, tanto da doverli uccidere. Aveva più fiducia lei sul loro operato di quanto ne abbiamo avuta noi ! Ha più paura lei di finire di quanto noi crediamo possa essere possibile.

IMPORTANTISSIMO : a Rai Educational durante una puntata della "Storia siamo noi" le ultime parole di Paolo Borsellino prima di essere ucciso il 19 luglio, quì

SCUSATE SE è TROPPO

p.s. cliccando su ogni nome un link interessante

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categoria:paolo borsellino, importante
giovedì, 12 luglio 2007

VI RICONOSCETE?

Indissolubili ma diversi

L'uomo dalle molte foglie sonore e rutilanti

Pronta al salto

l' uomo che sapeva volare e molto pensare

Nonostante un dono prezioso distratta da un dolore antico e presente

Una  pinguina per fidanzata 

 

nella notte brutte ombre ma giovane e coraggiosa

un tuffo ardente

vulcanico di idee non zoppicanti  ma che navigano, navigano

Caboto (Cliquez pour agrandir)

un pesce, fior d'acqua salata, alla scoperta di nuovi mondi

Basta! Mi metto le scarpe e me ne vado. Ho un sogno incompiuto che devo finire di vivere

una natura da scoprire, un tesoro fra le dita. L'uomo è affascinato ma lontano, invidioso?

Chi ho visto di voi  in queste immagini?

Sono innamorata di Mattotti è un artista interessante e dalle mille sfaccettature fantasiose, misteriose ed intense. Ho scoperto che fino al 28 luglio c'è una sua mostra a Napoli. I dettagli quì

un conte per mattotti  

 

postato da: Smillapiffi alle ore 18:37 | Permalink | commenti (22)
categoria:follia, amici cari
mercoledì, 11 luglio 2007

Mentre scrivevo un documento di lavoro mi sono trovata a pensare:

ora avrei bisogno di cioccolato

valore fondente della nostra civiltà

http://cioccolato.playnet.it/cioccolato/Img/Video/7.mpg

 tu sai perchè

 

 

Minor swing di Rachel Portman brano tratto dalla colonna sonora del film  Chocolat, 2000

nel video spezzone tratto dal film Volere volare di Maurizio Nichetti e Guido Manuli, con Angela Finocchiaro e Maurizio Nichetti, 1991

postato da: Smillapiffi alle ore 18:22 | Permalink | commenti (12)
categoria:follia, cinque cose che non ho mai detto
Carlos Costantini

Javier Rodriguez y Geraldine Rojas