mercoledì, 23 aprile 2008

Un prato nero di margherite lucenti sopra la testa,  notte, la schiuma bianca del mare che il tuo motoscavo sotto di noi apriva con forza mentre io in piedi, occhi aperti, felice, sballottata e bagnata d'acqua e  di salsedine . Un'isoletta arida e fiorita sempre più vicina. E' il mio ricordo più bello con te.

Un sorriso pacato. Lavoro duro. Poche parole. Troppe stecche di gauloise. Una Pasqua con vecchie nonne.

E ora un addio. Non riesco a trovare molte parole.

postato da: Smillapiffi alle ore 18:36 | Permalink | commenti (17)
categoria:perdersi
giovedì, 17 aprile 2008

Non sono affatto d'accordo con chi dopo questo disastroso risultato elettorale se la prende con gli Italiani.

Gli Italiani hanno i loro difetti. Li conosciamo bene. Sono immaturi, non hanno ancora il senso dello Stato e delle Istituzioni. Alcuni fanno i furbi, lo sappiamo, e amano chi è furbo e va contro le regole.

Ma è troppo facile. E' troppo facile dire sono rozzi e ignoranti e quindi votano male.

Se si perde, l'unica cosa saggia da fare, è guardare la trave nel proprio occhio.

La sinistra ha fatto molti errori. Chiunque ...di sinistra...in cuor suo, lo sa.

E' stata distante dai problemi più gravi degli Italiani, non ha saputo dare voce credibile ai sentimenti di protesta. Non ha colto abbastanza il grido di chi, a sinistra, parlava di moralizzazione.

Io non mi sono mai sentita rappresentata in questi ultimi anni. Non ho mai capito da che parte stava questa sinistra da me votata ormai da decenni. Non ho mai capito dove si collocava se abbastanza a sinistra o troppo al centro, guardando a destra.

Burocrazia soffocante. Precariato. Inflazione. Servizi. Laicità. Tutti temi su cui non ha mai avuto una posizione netta. "Forse, ma no." "Lo facciamo, ma poi no." Questo  è il balletto da molti anni!

Come si può pensare che sia credibile una sinistra così poco decisionista, poco schierata, poco compatta?

Poi è tutto vero, tutto quello che continuiamo a dirci per consolarci: il monopolio dell'informazione , la disonestà intellettuale della destra, gli inciuci.

Ma quante volte noi tutti abbiamo pensato: "Perchè, perchè non fate qualcosa di sinistra!?"

Non solo, questo ricatto sul Perlusconano che incombe sulla nostra testa nel caso in cui non votassimo e a sinistra, non paga più ed è giusto così!

Fatevi votare per la vostra efficienza e preparazione non per le pecche giudiziarie del vostro avversario che usate come spauracchio. Basta!

La svolta di Veltroni può essere stata giusta ma deve ora produrre più contenuti (di sinistra), più coerenza (di sinistra), più sostanza (di sinistra)!Fausto Danielli_Strada Nuova_ Genova

Poi una provocazione: non è che la sinistra ha fatto  troppo poco per cercare di arginare l'imbarbarimento antico e nuovo degli Italiani?

Quante volte la sinistra dei politici ha strizzato l'occhio a Perlusconi? Vi ricordate Guzzanti? Quando imita Rutelli, riproposto tante volte, quando dice

"Perluscò ricordati degli amici! Ricordati di chi ti ha voluto bene!"

postato da: Smillapiffi alle ore 16:06 | Permalink | commenti (18)
categoria:progetti, ritrovarsi
martedì, 15 aprile 2008
The Winner Takes It All
Chi vince prende tutto


ABBA

I don't wanna talk
About the things we've gone through
Though it's hurting me
Now it's history
I've played all my cards
And that's what you've done too
Nothing more to say
No more ace to play

The winner takes it all
The loser standing small
Beside the victory
That's her destiny

I was in your arms
Thinking I belonged there
I figured it made sense
Building me a fence
Building me a home
Thinking I'd be strong there
But I was a fool
Playing by the rules

The gods may throw a dice
Their minds as cold as ice
And someone way down here
Loses someone dear
The winner takes it all
The loser has to fall
It's simple and it's plain
Why should I complain.

But tell me does she kiss
Like I used to kiss you?
Does it feel the same
When she calls your name?
Somewhere deep inside
You must know I miss you
But what can I say
Rules must be obeyed

The judges will decide
The likes of me abide
Spectators of the show
Always staying low
The game is on again
A lover or a friend
A big thing or a small
The winner takes it all

I don't wanna talk
If it makes you feel sad
And I understand
You've come to shake my hand
I apologize
If it makes you feel bad
Seeing me so tense
No self-confidence
But you see
The winner takes it all
The winner takes it all...


Chi Vince Prende Tutto

Non voglio parlare
Di quello che abbiamo passato
Sebbene mi ferisca
Adesso è storia
Ho giocato tutte le mie carte
Ed è quello che hai fatto anche tu.
Non c'è più niente da dire
Nessun asso da giocare ancora

Chi vince prende tutto
Chi perde si sente una nullità
Accanto alla vittoria
Questo è il suo destino

Ero tra le tue braccia
Pensando di appartenerti
Credevo avesse un senso
Costruirmi un recinto
Costruirmi una casa
Pensando di essere al sicuro
Ma sono stata una sciocca
A giocare rispettando le regole

Gli dei tirano i dadi
A mente fredda
Mentre c'è chi quaggiù
Perde qualcuno di molto caro
Chi vince prende tutto
Chi perde deve cadere
E' semplice e chiaro
Perché dovrei lamentarmi.

Ma dimmi, lei ti bacia
Come ero solita fare io?
Si sente la stessa cosa
Quando lei ti chiama per nome?
Da qualche parte nel profondo
Dovrai pur sentire che ti manco
Ma cosa posso dire
Le regole vanno rispettate

I giudici decideranno
Quelli come me sopportano
Gli spettatori dello show
Restano in platea a guardare
Il gioco continua
Amante o amico
Tanto o poco
Chi vince prende tutto

Non voglio parlarne
Se questo ti rattrista
E posso capire
che tu sia venuto a stringermi la mano
ti chiedo scusa
se ti rattrista
vedermi così tesa e sfiduciata
ma vedi,
il vincitore prende tutto
il vincitore prende tutto..
postato da: Smillapiffi alle ore 08:48 | Permalink | commenti (7)
categoria:auguri
mercoledì, 09 aprile 2008

Raccolgo l'invito 

dell'Amico Rearwindow e del simpatico Contenebbia

sottoscrivendo il loro post  che sollecita a

NON votare il  Berlusconano 

 e ne scrivo pure uno

 
A volte ci sono cose estremamente difficili. Come votare. Alcuni di noi sono disillusi perchè negarlo. Lo sento su di me, lo leggo, lo ascolto da amici, conoscenti e non.  Lo scorgo negli occhi di mio padre, da sempre impegnato e appassionato di politica.  Oggi ascoltando radio 3 mondo mi sono sentita rappresentata da tre giornalisti di differente provenienza politica, che dicevano in coro :
perchè il mio voto dovrebbe essere inutile? è democratico considerarlo tale? come sbandierare continuamente che è inutile, aver permesso una legge elettorale che lo ha reso tale?  se POI quello utile non mi rappresenta? Dov'è il pensiero laico di sinistra? La Binetti, per capire, è agli antipodi del mio pensiero!
 berlu
Ma ancora meno mi rappresenta quell'Italia terribile dei furbi, piazzisti, ladri, corrotti e bugiardi. A cui è necessario dire NO!
Come dicono ogni sera,al termine di Blob, i ragazzi teneri e seri che cantano: perdereeee l'amoooOoreeeeee! E se lo dicono loro e noi non ne abbiamo il coraggio, cosa vuol dire, che siamo già morti?
 
Allora con affanno cerco di convincere Pop ad andare a votare, con un'apprensione sempre maggiore.
Perchè non credo al messaggio del non voto. Fa solo il gioco dei peggiori. 
 
E cerco di convincere me al voto utile. SIGH.
 
Mi riguardo per l'ennesima volta questo video quì e il seguito quì in cui Travaglio ripercorre la storia del pinocchionano
Ma è evidente che, come emerge anche dalle parole di Roberto Saviano quì  , (riguardatelo e resistete, lui resiste) chi si pone direttamente contro la legalità, la giustizia, ed è implicato con l'illegalità direttamente o indirettamente e quindi è responsabile, chi cerca di desautorare le nostre istituzioni come la magistratura, in questo momento è il nostro nemico principale e il combatterlo è l'obiettivo principe.
Perchè, se non è del tutto chiaro, purtroppo, dove stia la limpidezza totale, è evidente dove stia la totale impunità. 
 
Dunque la nostra scelta non può essere che una.
 
E dopo non li lasciamo fare! continuiamo ad agire, facendo pressione, costringendoli a certe scelte, difendendo e curando dal basso la nostra preziosa democrazia.
E' l'unica cosa che si può fare concretamente.
 
Votiamo chi ha avuto il coraggio, almeno, di parlare contro questo "sistema" illegale.
NON serve a nulla la disillusione.
 
NON CHIUDIAMO GLI OCCHI! NON VENDIAMO L'ANIMA, come cita magicamente Saviano,  A CERTI OMUNCOLI O E SELVAGGI
manifesto psiconano e graffiti
Questo blog non vota Berlusconi
postato da: Smillapiffi alle ore 19:18 | Permalink | commenti (13)
categoria:
Carlos Costantini

Javier Rodriguez y Geraldine Rojas