- Sono stata TAGGATA da Tamai.
Devo raccontarvi qui 8 fatti miei, e poi passare la pesca ad altre 8 persone e dire loro che sono state taggate.... - 1 Mi piace bere l'aceto.
- 2 Quando mi pettino starnutisco.
- 3 Ho capito di saper ballare tango quando mi sono messa a pensare alla lavatrice da lanciare e alla roba da stirare mentre ballavo. Non era molto lusinghiero per il mio ballerino ma capii che il mio corpo andava da solo.
- 4 In vacanza in Marocco io e un fidanzato accettammo di dormire una notte nella casa di un bagnino marocchino che si chiamava, ovviamente, Mohamed. Io ero ossessionata dal bagno e chiesi insistentemente se nella casa della sua famiglia ve ne fosse uno e lui mi rassicurò. Cenammo con loro e fu molto bello perchè erano tutti molto gentili e ospitali. Mangiammo latte e cous cous con del cammello, credo. La sorella di Mohamed mi dipinse le mani con l'hennè. Ma finita la cena mi accorsi che le donne lavavano i piatti andando a prendere l'acqua fuori con i secchi. Quando infatti mi portarono nel "bagno" mi accorsi che era una grande stanza con un buco nel mezzo e un secchiello accanto pieno d'acqua . Mi vergognai. Non avevano l'acqua corrente! Altro che doccia. La mattina dopo sentii qualcuno che cantava e quella che a me parve musica. Quando scendemmo per la colazione chiesi a Mohamed chi fosse che aveva cantato così presto e che musica fosse e lui inizialmente non capì poi si mise a ridere. Nooo - mi disse - quello era il Muezzin con la preghiera del mattino . mi sentii nuovamente una scema.
- Animali e piante non possono mancare nella mia vita.Soffro se sto troppo lontana da loro. Anche dal mare.
- La prima volta che ho ballato una danza afrocubana con le sue raffigurazioni di dei terrestri e marini, come Yemanja, la dea del mare, ho sentito distintamente che qualcosa di molto piccolo e nascosto e anche bistrattato riusciva finalmente ad uscire Sollevandomi di un peso ingombrante e facendomi sentire felicemente libera.
- Una volta a 16 anni sono andata a Parigi con un compagno di classe, uno dei miei migliori amici. A casa di un amico di sua mamma. Scorrazzavamo tutto il giorno da soli dopo che Andrè ci aveva portato in centro con la sua scassata Renault, prima di andare al lavoro. Parigi era meravigliosa e nel mio ricordo è rimasta il sogno di allora. La cosa incredibile che non avevo registrato nella sua giusta dimensione in quel momento è che dormendo noi nel letto di Andrè , lui dormiva sul pavimento! A noi, ancora bambini nonostante i nostri 16 anni, ci parve normale. Gli facemmo fare 30 giorni di pavimento. Preparavamo cene piene di paciughi al ritmo del boss e passavamo la notte con le cuffie ad ascoltare Mike Olfield . Allora a Parigi c'erano le biblioteche che davano in prestito i dischi di vinile insieme ai libri e ce ne prendemmo a bizzeffe! Andrè nonostante le ossa rotte quando andammo via gli luccicarono gli occhi, lui era di Marsiglia e a Parigi si sentiva solo.
- Scoprire qualcosa di bello: una musica, una persona e il suo talento nel fare qualcosa, un bel palazzo restaurato, un libro, un quadro,un film che mi fa sognare, un sasso dipinto mi riempie l'anima e il cuore in modo tale che mi passa qualsiasi paturnia
Mi tocca taggare codesti Mosca nel chianti , Aglaja , Florianopoli , Viuk , Danielaquattroconi , Manoli , Giorgetto Rock , e una persona a scelta fra quelle che mi conoscono che non abbia ancora partecipato
categoria:cinque cose che non ho mai detto










tu sai perchè


