Gatta Matita, certe sere, scende dal lettone, va in corridoio e comincia a parlare, giuro.


D'accordo i suoni che emette sono un po' da gatto ma si sente che è un discorso articolato. Il miao miao semplice è tutta un'altra cosa.
Così la sento dall'altra parte del muro che racconta, discute, argomenta. Non riesco a capire quel che dice, ma secondo me in corridoio c'è un fantasma.
Io e Pop, la sera, siamo troppo nervosi e guardiamo troppa TV o leggiamo e ci addormentiamo e la catechizziamo: non saltare lì, non fare là.
Così gatta a un certo punto va in corridoio e parla con il fantasma del corridoio. Lo chiama, lo saluta quando arriva, si sente che è contenta, in altri momenti bisbiglia o si infervora.
Una sera di queste, quando tutti dormono, pure io vado a parlare con il fantasma del corridoio.
Hai visto mai! Almeno faccio due parole in libertà con il fantasma del corridoio!










